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La nota che non ti aspetti di trovare in un profumo: IL TE'

La nota che non ti aspetti di trovare in un profumo: IL TE'

Se cerchi “tè” tra le note di un profumo, probabilmente ti aspetti una cosa molto precisa.
Una tazza.
Magari fumante.
Magari con il limone.

No.

In profumeria il tè è molto più interessante di così.

E soprattutto: non è una nota che significa sempre la stessa cosa.

Il tè non è un profumo. È un accordo.

Questa è la prima cosa da chiarire.
Quando trovi il tè tra le note di una fragranza, non significa necessariamente che sentirai l'odore di una tazza appena preparata.
Il profumo può richiamare il tè attraverso un insieme di sfumature e materie prime che ne ricostruiscono l'impressione olfattiva.

Ed è qui che comincia il bello.

Perché il tè può rendere una fragranza più fresca, più verde, più asciutta.
Può darti una sensazione di pulizia.
Oppure può diventare più caldo, profondo, legnoso.

Il tè può fare qualcosa di più.

Può dare freschezza senza rendere necessariamente una fragranza sportiva.
Può alleggerire senza svuotare.
Può essere elegante senza diventare serio.
E soprattutto può creare quella sensazione molto difficile da descrivere che ti fa tornare sul polso dopo dieci minuti. "Aspetta. Ma cosa sento?"

La risposta, spesso, è proprio lì.

Nel modo in cui il tè è stato costruito dentro la fragranza.

Quando scegli un profumo, leggere “tè” tra le note non dovrebbe bastare.
La domanda interessante è:  con cosa è stato combinato? È lì che cambia tutto.

Il tè insieme agli agrumi racconta una storia diversa dal tè insieme ai legni.
Il tè accanto ai fiori cambia ancora.
E quando incontra le note più calde e avvolgenti, quella sensazione di freschezza può diventare completamente diversa.

La singola nota ti dà un indizio. La combinazione ti racconta il profumo.

Ed è esattamente per questo che per noi le note olfattive diventano uno strumento per orientarsi, non una lista da leggere distrattamente sotto la fotografia della bottiglia.

Quindi: come faccio a sapere se un profumo al tè fa per me?

Non cercando semplicemente la parola “tè”.

Guarda cosa c'è intorno.

Se ami le fragranze luminose, potresti trovare interessante il tè quando viene accompagnato da sfumature fresche e agrumate.

Se preferisci i profumi più morbidi e sofisticati, guarda cosa succede quando entra in una composizione floreale o muschiata.

Se vuoi qualcosa di più profondo, osserva l'incontro con legni, ambre e sfumature più calde.

Perché la nota non è il profumo. È uno degli ingredienti.
E scegliere una fragranza solo perché contiene una nota che ti piace è un po' come ordinare una pizza perché ti piace il pomodoro.
Potrebbe funzionare.
Potrebbe anche essere una pessima idea.

Il tè, quindi, non è “quel profumo che sa di tè”
È una nota capace di cambiare faccia a seconda della composizione.

Quindi no, non devi necessariamente amare il tè per mare un profumo al tè e non scegliere un profumo perché contiene una nota che ami.

Sceglilo perché ti piace la storia che quelle note raccontano insieme.

Oggi noi non vi proponiamo tre tra le nostre preferite.

 

Cara Polly , ispirata dal rituale mattutino del tè nero, è una fragranza che avvolge la pelle con calore immediato, unendo note speziate e dolci in perfetto equilibrio.

 

Remember Me è un profumo che con eleganza ti attira in un magico incantesimo. Un invito, un appuntamento romantico, un bacio rubato che accende i sensi.

E per ultimo, non certo per importanza, Gris Charnel , Un profumo di un'eleganza senza tempo come una fotografia in bianco e nero. Una fusione di materie prime che si sfidano e contrappongono, note chiare e scure. Un cardamomo indecifrabile, un'essenza magica di fico e il tè nero. La fragranza esprime un contrasto di luminosità e chiaroscuro tutta da scoprire.

 

 

 

 

 

Se vuoi saperne di più, scrivici o passa a trovarci in Boutique!

A presto!

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