Pochi fiori hanno attraversato la storia con l'eleganza e il fascino del gelsomino. Originario delle regioni tropicali e subtropicali dell'Asia, il suo nome deriva dal persiano yasamin, termine che significa "dono profumato di Dio". Da secoli accompagna civiltà, tradizioni e rituali, lasciando dietro di sé una scia che unisce sacro, arte e seduzione.
Le prime testimonianze dell'utilizzo del gelsomino risalgono all'antica Persia, dove era coltivato nei giardini reali e considerato simbolo di grazia e prosperità.
Attraverso le rotte commerciali raggiunse l'India, la Cina e il Medio Oriente, diventando protagonista di cerimonie religiose, celebrazioni e antiche pratiche di profumazione del corpo.
Furono probabilmente i mercanti arabi a introdurlo nel bacino del Mediterraneo tra il Medioevo e il Rinascimento. Da allora il gelsomino trovò terreno fertile nelle coste assolate del Sud Europa, conquistando nobili, botanici e profumieri.
La sua fama raggiunse l'apice in Francia, dove la città di Grasse, destinata a diventare la capitale mondiale della profumeria, iniziò a coltivarlo per soddisfare la crescente richiesta delle maison profumiere.
Dietro la delicatezza dei suoi petali si nasconde una materia prima tra le più preziose al mondo. Per ottenere l'assoluta di gelsomino occorrono migliaia di fiori raccolti a mano nel momento esatto della loro massima espressione olfattiva.
Per questo motivo il gelsomino è spesso definito "oro bianco": una ricchezza botanica che ha affascinato generazioni di maestri profumieri e che ancora oggi rappresenta uno degli ingredienti più nobili della profumeria artistica.
Nel corso dei secoli il gelsomino ha assunto significati diversi.
In Oriente è stato simbolo di purezza, amore e spiritualità; in Occidente è diventato emblema di eleganza e sensualità.
Questa doppia anima vive ancora oggi nel suo profumo: luminoso e delicato all'apparenza, ma incredibilmente ricco, avvolgente e magnetico.
Forse è proprio questa capacità di unire opposti a renderlo immortale.
Fiore dei templi e dei palazzi, delle principesse e dei profumieri, il gelsomino continua a raccontare una storia iniziata migliaia di anni fa e che ancora oggi sboccia in ogni goccia di profumo.
Più che un fiore, il gelsomino è un'eredità profumata che attraversa il tempo.
E se parliamo di gelsomino non possiamo non parlarvi di Sambalia di Astrophil&Stella, luna delle nuove fragranze in casa Even.

Si apre con una rinfrescante e cristallina chiarezza, fondendo mandarino e limone con un frizzante accordo marino che rispecchia la quiete dell'aria notturna. Il cuore è un fiorente giardino notturno di gelsomino sambac, magnolia, rosa e mughetto , che crea un delicato arazzo floreale, intimo e al tempo stesso avvolgente. Il viaggio si conclude in un morbido e confortante abbraccio dove la dolcezza di pesca e mirtillo incontra la cremosa profondità di sandalo e muschi , lasciando una scia persistente di serena veglia.
Sambalia è dedicata a coloro che sono vigili : i sognatori, i pensatori e le anime notturne che trovano chiarezza nel silenzio.
Una fragranza di cui vi abbiamo già parlato è Gardez-Moi di Jovoy .
Celebra l'immagine della vera femme fatale: una donna estremamente elegante, una vera parigina. Una donna di potere che sa trasformare la sua femminilità esacerbata in un'arma impressionante di seduzione massiccia.
Gardez-Moi è un soliflore di gardenia, strutturato attorno a un potente cuore di Gelsomino, con ylang-ylang mimosa, esaltato da un tocco di frutti rossi e una presenza vibrante di pepe nero e muschi. Impossibile non innamorarsi!E per gli amanti dei "veri" profumi fioriti, noi proponiamo Hydrangaea di Jscent, il profumo di un'ortensia pulita e bella in un pomeriggio piovoso.
Il Giappone ha una stagione delle piogge da giugno a luglio, che chiamiamo "tsuyu". L'ortensia è un fiore simbolico durante questa stagione delle piogge.
Il Giappone ha una stagione delle piogge da giugno a luglio, che chiamiamo "tsuyu". L'ortensia è un fiore simbolico durante questa stagione delle piogge.

Questa fragranza evoca lo scenario di fiori di ortensia che sbocciano sotto la pioggia delicata. Giacinto e violetta incontrano il fresco profumo floreale di gelsomino e iris, combinandosi con un accenno di sottotono di legno di cedro. Questo fresco profumo floreale, combinato con l'umidità e l'odore del terreno, esprime l'unicità di questa stagione.
